Commiato

Siamo all’epilogo, come per tutti gli eventi.

Il Bar Osteria Da Amalia chiude i battenti dopo oltre un mese.
Qualsiasi altro intervento potrà essere postato sotto forma di commento alle pagine di questa blogosteria rintracciabile e linkabile tramite i sotto evidenziati riferimenti: il piccolo banner e/o l’indirizzo (segnatevillo):

http://blogosteria.splinder.com/

https://blogosteria.wordpress.com

Si sono avvicendati al bancone gli avventori più disparati con chiacchiere da bar di qualità davvero buona, tanto che si è pensato di collazionare il tutto in un e-book scaricabile da queste pagine, presente non appena possibile.

Appena possibile? Ecco pronto servito!
(clicca la cameriera e scarica il PDF)

Mi è gradito e doveroso un ringraziamento a tutti i partecipanti a questa iniziativa e soprattutto ai cogestori, Majara, alias OraSesta, e UserMax, insostituibili per disponibilità e perizia.

Un saluto a tutti con una foto-cafferello-ricordo del simpaticissimo e bravo Varasca.

P.S.  Domani è assai sfizioso andare QUI.
Né oggi, né dopodomani: solamente domani.

Imperdibile…

(p.s. della colf: il signor Cybbolo è stato visto in un locale chiamato Telaio, assai fumoso e noto per un azzardato gioco, a con-fabulare con la signora Elis. Mah. Dovremmo ogni tanto dare una sbirciata, vuoi vedere che…)

(ah, non si scherza nemmeno dalle parti della signora-di-francia :))


  1. Devo io ringraziare… no. Non è che “devo”.

    Sono felice perché l’idea della “blogosteria” mi ha consentito di collaborare con persone come Cybbolo e Varasca ai quali oggi poter dire: grazie.
    Sono felice perché il miglior “barman” del mondo (“uomo dalle molteplici portate”, per citare xdanisx) mi è stato vicino anche in questa avventura. (Mica lo dice ma “l’ibùk” è opera sua.)

    La mia colf è licenziata.
    (Nel senso che ha la licenza ma non di certo come cuoca 🙂

  2. Lavoro eccellente, l’ibùk, e supertempestivo…;-)))
    Per l’imbranitudine: bastera cliccare sull’immagine della cameriera per essere teletrasportati sull’ibùk, un lavoro davvero delizioso.
    Beh, ragazzi, ci vediamo tutti domani nel giorno che non c’è.
    E’ stato davvero un piacere.

  3. grazie a voi, splendidi ospiti, cuochi, osti di questo viaggio in osteria.
    Grazie agli ideatori, grafici, ai disegnatori e a tutti quelli che hanno collaborato a far di questo luogo un ritrovo.

  4. Io che sono fissata coi bar, non ne avevo mai trovato uno bello come questo. Non ho neanche fatto in tempo a conoscere tutti gli avventori e assaggiare tutte le specialità. Perciò per i vecchi clienti lasciatelo aperto ancora un po’:-))

    Grazie a tutti e soprattutto ai gestori!

  5. … sarà anche che è un giorno che non c’è, oggi, ma mi sembra perfetto per farmi ancora un bicchiere all’osteria che non c’è… o c’è stata? perché è sembrata ben reale, e ci stavo a proprio bene 🙂
    salute a tutti, gestori in primis!

  6. blog volatile
    ed effettòso come l’alcol…

    che chiude affettuòso
    in un giorno volatile.

    ma voi continuate…neh…
    Ubriacatevi !

    Bisogna essere sempre ubriachi.
    Tutto sta in questo:
    è l’unico problema.
    Per non sentire l’orribile fardello del tempo.
    Del tempo che rompe le vostre spalle
    e vi inclina verso la terra,
    bisogna che vi ubriachiate senza tregua.
    Ma di che?
    Di vino, di poesia o di virtù,
    a piacer vostro. Ma ubriacatevi.
    E se qualche volta sui gradini di un palazzo, sull’erba verde di un fossato,nella mesta solitudine
    della vostra camera,
    vi risvegliate con l’ubriachezza già diminuita o scomparsa,
    domandate al vento,
    all’onda, alla stella,
    all’uccello, all’orologio,
    a tutto ciò che fugge,
    a tutto ciò che geme,
    a tutto ciò che ruota,
    a tutto ciò che canta,
    a tutto ciò che parla,
    domandate che ora è;
    ed il vento, l’onda, la stella, l’uccello, l’orologio vi risponderanno
    “E’ l’ora di ubriacarsi !”
    Per non essere gli schiavi martirizzati del tempo, ubriacatevi;
    Ubriacatevi senza smettere!
    Di vino, di poesia o di virtù,
    a piacer vostro.
    (Baudelaire)

    da me :grazie a tuttissimi
    con bisousenivrés !

  7. Bellissimo l’ibùk.
    Ancora un grazie a Cybbolo, Majara alias OraSesta , UserMax, Verasca e tutti coloro che hanno reso possibile questo gioiello collettivo.
    Entrare in un bar o in un’osteria non sarà più la stessa cosa….;D
    danis

  8. Ragazzi, tutti al быстро del signor Arimane! (ché io intanto comincio a lavare i bicchieri)
    la colf

    (ma arimanebis non sarà mica una roba tipo cannabis?! che io al mio permesso di soggiornare ci tengo eh!)

  9. E io, dove vado ora a giocare la mia partitella a burraco con le mie tre amiche?
    Qui c’era l’atmosfera giusta.
    I Varascafferelli mi sono piaciuti tantissimo, gli avventori tutti simpatici e sempre… disponibili alla chiacchiera :-)))
    Non sono mai stata così bene in un’osteria come qui, cara Amalia.
    Grazie e a presto.

  10. ecco.
    il signor Cybbolo a godersi la sua parte di incassi su qualche isola tropicale o chissà.
    il signor Max che sembra Felix e se ne va a zonzo.
    e io che dovrei fare la colf mica la ri-governante, qui a lavare i pavimenti…

    però è bello perché leggo i biglietti infilati sotto la saracinesca abbassata.
    e quasi quasi mi ubriaco.

    “Di vino, di poesia o di virtù”.

    di virtù. mah.

    se mi vedessero girare tra i post a sbirciare…
    è come svuotare i fondi di bichiere sul tavolo abbandonato…

    Virtù. Tze.
    iicc.

    iicc…

    Voooolaaaareeee oooo ooo…
    ops. ‘na ségiola.
    cantàààààre o o o o

  11. Avrei dovuto suggerirlo all’apertura del locale.
    Ma anche l’explicit è un momento solenne, dunque ecco quelli che forse sono fra i più antichi versi sul vino, sul bere e sulla convivialità:

    Dài, muoviti con la brocca fra i banchi della nave veloce
    e togli i coperchi agli orci capienti,
    attingi vino rosso, sino alla feccia:
    perché noi di sicuro
    non potremo restar senza bere in questa veglia

    Archiloco, Fr. 4, ed. West, 1989

  12. Ragazzi…
    abbiamo scritto in tanti e mi sono da subito
    appassionata alla lettura di ciò che via via arrivava.
    Ho scoperto delle cose molto belle. Ma adesso dobbiamo recitare il DE PROFUNDIS a tutto questo lavoro straordinario?
    Fate vobis. Io continuo a leggere ed a commentare. L’OSTERIA DA AMALIA NON MORIRA’
    un abbraccio.
    danis

  13. Certo che si continua.
    Io sto leggendo ciò che è stato scritto.
    @VARASCA; caspita che bei cafferelli che sono usciti da artistico estro!
    L’abbiamo detto? Lo ribadisco, come ai tempi di Jader Jacobelli.
    Vado al telaio, vediamo che succede.
    d.

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